Torna al changelog

v0.85.8

26 agosto 2026

**I dati sensibili restano tali e i numeri dicono il vero.** Un indicatore che rivelerebbe il dato di una singola persona ora resta nascosto per tutti, le durate impossibili non falsano più tempi e costi — e si vede quante ne sono state escluse — e i processi che aspettano il completamento di più attività si pubblicano senza forzature.

  • Sicurezza

    Indicatori su dati sensibili protetti da ogni ruolo

    Gli indicatori calcolati su campi sensibili non mostrano più il valore quando quel valore coincide di fatto con il dato di una singola persona: metriche di minimo e massimo, indicatori di singola pratica e medie calcolate su meno di 5 pratiche restano nascosti per **tutti**, non più solo per chi ha accesso in sola lettura. Restano visibili le medie calcolate su un numero sufficiente di pratiche. Gli obiettivi su questi indicatori si continuano a gestire normalmente. È una protezione dalla lettura diretta, non una barriera contro un'analisi deliberata di chi ha già accesso al processo: dove serve una garanzia più forte, conviene non usare il campo sensibile come sorgente dell'indicatore oppure restringere i ruoli.

  • Miglioramento

    Tempi e costi senza durate impossibili

    Una singola durata fuori scala poteva far sembrare un processo lungo mesi. Ora le durate oltre la soglia di plausibilità non entrano più nel calcolo di tempi e costi, e accanto ai numeri trovi scritto **quante sono state escluse**, con il dettaglio per processo. I valori storici possono quindi calare: stanno andando verso il valore vero. Il grafico di tendenza si basa su fotografie già registrate e si riallinea con il tempo.

  • Novità

    I processi che attendono più attività si pubblicano

    Una fase automatica che avanza solo quando più attività — anche di fasi diverse — sono state completate non viene più rifiutata alla pubblicazione come priva di via d'uscita: al suo posto compare un suggerimento non bloccante di aggiungere un timeout di sicurezza. E una pratica legittimamente in attesa di quelle attività non fa più scattare l'avviso di automazione ferma.

  • Sicurezza

    Connessioni verso l'esterno più controllate

    Il canale di collaborazione fra installazioni verifica ora la destinazione di ogni chiamata in uscita, non solo di alcune, e controlla l'indirizzo delle chiavi di verifica prima di salvarlo. Il riconoscimento degli indirizzi interni è stato reso più solido su tre casi in cui un indirizzo di rete interna poteva passare inosservato: la protezione vale per tutti i canali che chiamano l'esterno, dalle integrazioni webhook ai provider AI.

  • Design

    Un valore nascosto si dice nascosto

    Dove un indicatore è protetto, al posto del numero trovi un segnaposto con la spiegazione, invece di percentuali senza senso o grafici vuoti. Uno storico protetto non viene più presentato come "storico insufficiente", e un obiettivo dall'esito nascosto non appare più come "Mancato".