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v0.85.12

28 agosto 2026

**Il parco installato si mette in regola da solo:** la nuova Diagnostica trova le pratiche ferme su automazioni mai configurate e le sblocca, le protezioni privacy sopravvivono a copie e versioni, e la creazione degli item parla la lingua del processo invece del JSON.

  • Novità

    Diagnostica dei flussi pubblicati

    Una nuova sezione **Diagnostica** nelle Impostazioni mostra agli amministratori i flussi pubblicati con automazioni prive di configurazione e le pratiche ferme su di esse; sul Monitor del flusso compare un avviso con i task da correggere e la via d'uscita (una nuova versione). E il sistema non si limita a segnalare: una sanatoria automatica applica alle pratiche incagliate la stessa onestà del runtime — il task bloccante fallisce con la causa scritta, quello non bloccante viene saltato — così il lavoro fermo da mesi torna finalmente visibile.

  • Sicurezza

    Le protezioni privacy sopravvivono a copie e versioni

    Duplicare un flusso, crearne una nuova versione, esportarlo e reimportarlo o passare da un modello azzerava in silenzio la riservatezza verso l'AI di titolo e assegnatario — e il confronto fra versioni non mostrava la differenza. Ora le protezioni viaggiano con il flusso in ogni percorso, formato di export incluso, e il Confronta versioni le elenca come ogni altra proprietà.

  • Miglioramento

    Uno storico che regge l'audit

    Quando una regola decide in base a una variabile globale, lo storico registra ora il valore letto in quel momento (con la sua versione): la decisione è ricostruibile a posteriori, e le variabili segrete restano protette anche lì. Anche i task completati tramite l'assistente scrivono la stessa cronologia del canale ufficiale, con il nome del task.

  • Novità

    Nuovo Item con modulo guidato

    Se lo stato iniziale definisce un modulo, la creazione di un item mostra campi, etichette e obbligatorietà — in entrambe le superfici di creazione. Il JSON resta come modalità avanzata, non come unica strada.

  • Miglioramento

    Lavoro quotidiano senza attriti

    Le modifiche non salvate nel dettaglio item chiedono conferma prima di uscire; un doppio click su «Completa» non mostra più un errore dopo un'azione riuscita; il Kanban dei task mostra il nome dell'assegnatario invece dell'identificativo tecnico; i titoli lunghi sono troncati con puntini e tooltip ovunque, e il Monitor guadagna la colonna «Titolo» attivabile.

  • Miglioramento

    Calendario ed eventi a prova di volumi

    Il calendario degli item avvisa quando la finestra è affollata e oltre i mille si limita ai primi mille con un avviso chiaro — prima il browser si bloccava provando a disegnarli tutti. Nella gestione eventi, la selezione dei flussi da avviare è finalmente ricercabile, le analytics si leggono per intero senza scroll orizzontale e la Console si apre già agganciata all'evento selezionato.

  • Integrazione

    API più prevedibili

    L'elenco dei flussi accetta `status=all` e dichiara nell'header `X-Population` quale popolazione sta contando; la regola sul nome dei flussi vale su tutti i canali di scrittura, import compreso; i nomi dei modelli oltre i 200 caratteri ricevono un errore chiaro e l'unicità ignora maiuscole e minuscole; un `null` esplicito sulla sequenzialità dei task preserva il valore invece di disattivarla; e il totale tenant resta il totale tenant anche con i filtri attivi.

  • Design

    Interfaccia che respira

    La guida in-app usa tutta la larghezza disponibile — rimpicciolire la pagina ora mostra davvero più contenuto; nel designer, selezionare un task porta in vista il suo titolo e non la coda della scheda; e dopo ogni aggiornamento il browser carica subito la nuova versione dell'interfaccia, senza ore di cache stantia.