v0.84.9
23 agosto 2026
**L'ondata di sicurezza.** Tre porte chiuse in un giro solo: le risposte dei webhook non possono più trascinare dati sensibili nei registri interni, la registrazione dei client AI ha confini veri — dimensione, quota e ciclo di vita — e un PDF ostile non può più rallentare la piattaforma.
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Sicurezza
Webhook a tenuta stagna
Le risposte degli endpoint esterni vengono lette con un tetto di byte e gli errori non trasportano più il contenuto remoto: un servizio che riflette dati sensibili non può più copiarli nei registri interni dei job. I log riportano solo l'essenziale — host e dimensioni — mai URL complete, template o contenuti, e le code di lavoro hanno una retention esplicita di 7 giorni.
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Sicurezza
Confini per la registrazione dei client AI
La registrazione automatica dei client (ChatGPT, claude.ai e simili) ha ora limiti veri: dimensione massima dei metadata con campi sconosciuti scartati, quota sul registro, pulizia automatica dei client mai utilizzati dopo 30 giorni e un'eliminazione amministrativa dedicata. Chi si connette regolarmente non nota nulla; chi prova ad abusarne trova un muro.
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Sicurezza
PDF ostili senza ostaggi
L'analisi dei PDF delle procedure gira ora in un processo separato con limiti rigidi di pagine, memoria e tempo: un documento costruito per consumare risorse degrada solo la propria richiesta, mai la piattaforma. Nuovi limiti di frequenza e quote proteggono storage e capacità.