v0.83.7
20 agosto 2026
Profili MCP con permessi su misura, eventi senza doppioni. Ogni integrazione può avere il suo profilo con un indirizzo dedicato e permessi espliciti, l'autorizzazione OAuth rispetta i confini del profilo, e la consegna degli eventi è protetta da duplicati anche in caso di imprevisti.
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Novità
Profili MCP con indirizzo dedicato
Ogni chiave MCP amministrativa diventa un profilo raggiungibile a un indirizzo proprio: il client collegato opera esattamente con il ruolo, i tool e i processi del profilo — ideale per dare ad ogni assistente o integrazione solo ciò che le serve. Le finestre di gestione sono state ridisegnate: più chiare, comode anche da mobile e accessibili.
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Sicurezza
Autorizzazione OAuth nel perimetro del profilo
L'autorizzazione OAuth avviata su un profilo resta vincolata a quel profilo: ruolo e permessi possono solo restringersi, mai ampliarsi. Il collegamento guidato funziona con i connettori remoti più diffusi, inclusi claude.ai e ChatGPT.
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Sicurezza
Permessi espliciti per le chiavi MCP
I permessi delle chiavi passano a un modello esplicito: «tutti i tool» o «tutti i processi» è una scelta dichiarata, non l'effetto di una lista lasciata vuota. Le chiavi esistenti mantengono il loro comportamento; le nuove nascono con il minimo necessario.
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Miglioramento
Eventi senza doppioni, anche dopo un imprevisto
La consegna degli eventi è ora protetta a livello di database: un ingresso ripetuto nella stessa fase non crea sottoscrizioni doppie, e un'interruzione a metà consegna non fa né applicare due volte né perdere l'evento. I doppioni storici sono stati disattivati automaticamente.
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Sicurezza
Link pubblici revocati con il processo
Eliminando un processo, i suoi link di condivisione pubblica vengono revocati: un link emesso in precedenza non mostra più il contenuto del processo eliminato.