v0.83.5
19 agosto 2026
Connettori MCP pronti per OAuth, eventi più trasparenti. I connettori remoti possono autorizzarsi senza chiavi nell'URL, il versioning conserva le azioni evento e la telemetria distingue finalmente una ricezione da un effetto realmente applicato.
-
Integrazione
OAuth per i connettori MCP remoti
ChatGPT, claude.ai e gli altri client compatibili possono collegarsi con un flusso OAuth basato su consenso e PKCE. Gli accessi autorizzati sono visibili e revocabili dal Profilo; le chiavi statiche restano disponibili per i client che supportano gli header.
-
Miglioramento
Versioni che non perdono le azioni evento
Salvare, duplicare o creare una nuova versione conserva le azioni collegate agli eventi e rimappa correttamente le destinazioni. Una modifica non supportata viene segnalata, mai cancellata in silenzio.
-
Miglioramento
Esiti evento basati sugli effetti reali
Lo storico distingue la ricezione di un evento da una transizione. Una consegna è dichiarata riuscita solo quando produce davvero una transizione, un aggiornamento, una notifica o un'altra azione; una sottoscrizione senza effetto è mostrata come tale.
-
Sicurezza
Scope coerente su Process Map e richieste idempotenti
Le Process Map via MCP rispettano la stessa visibilità dei flussi dell'interfaccia. Inoltre una chiave idempotente non può più essere riutilizzata con un payload differente: il conflitto è esplicito e non nasconde una richiesta diversa.
-
Miglioramento
Import e liste più prevedibili
Import, Designer e versioning condividono regole più uniformi per valori null, KPI, transizioni e proprietà dedicate. Le liste rifiutano filtri o paginazioni ambigue, e il calendario Task segnala quando mostra un insieme troncato.