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v0.79.9

7 agosto 2026

Il tempo dice la verità. Un elemento pianificato non risulta più «già avviato»: la data di avvio compare solo quando il processo parte davvero, e metriche, SLA e ordinamenti si allineano. Con questa release arrivano anche analytics per visita reale, un validatore di regole senza esecuzione di codice nel browser e contratti API più prevedibili.

  • Miglioramento

    La data di avvio è un fatto, non una previsione

    Gli elementi pianificati mostrano la data prevista finché non partono davvero: niente più anzianità calcolate su date future, SLA che non potevano scattare o liste dominate da elementi mai iniziati. Al primo avvio reale la data si fissa e tutto il resto — metriche, calendario, ordinamenti — la segue.

  • Miglioramento

    Analytics per visita reale

    Il tempo per fase ora misura le visite vere: gli eventi tecnici (gate dei dati, limiti WIP, note) non spezzano più una permanenza in tanti campioni, e una visita iniziata prima della finestra scelta viene contata dal suo vero inizio. Medie e mediane tornano a dire quanto si sta davvero in una fase.

  • Miglioramento

    Lifecycle dei flussi esplicito e liste prevedibili

    Disattivare, riattivare, archiviare e ripristinare un flusso ora seguono regole esplicite — nessun passaggio pubblica mai nulla automaticamente. L'elenco dei flussi è paginato con conteggi negli header, e gli ordinamenti gestiscono i valori mancanti senza sorprese.

  • Sicurezza

    Validazione senza esecuzione, diagnostiche senza dati

    Il controllo di sintassi delle regole JavaScript nel designer usa un parser statico: nessun codice viene più eseguito nel browser, in piena coerenza con la Content Security Policy. Le diagnostiche del gate dei dati riportano campo e categoria del problema, mai i valori. E gli argomenti dei tool MCP sono validati con limiti espliciti.