v0.79.8
7 agosto 2026
Governance vera sui flussi pubblicati. Un flusso pubblicato ora è immutabile — si cambia creando una nuova versione — e lo storico di ogni elemento registra la versione reale del design con cui ogni evento è avvenuto. Le regole mal configurate vengono fermate alla pubblicazione, gli agenti AI seguono le stesse policy dell'interfaccia, e le Process Map guadagnano la gestione completa dei collegamenti.
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Novità
Flussi pubblicati immutabili, storico fedele
Ogni modifica alla definizione di un flusso pubblicato viene rifiutata: si lavora su una nuova versione in Bozza, e l'audit resta riproducibile. Lo storico congela versione e nomi delle fasi al momento di ogni evento — le righe precedenti dichiarano apertamente quando lo snapshot non è disponibile, invece di mostrare i nomi attuali come se fossero storici.
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Miglioramento
Configurazioni fermate prima che diventino problemi
Una fase con timeout ma senza destinazione risolvibile ora blocca la pubblicazione con un errore che spiega cosa correggere — prima falliva in silenzio a runtime, ogni minuto. Le date pianificate hanno un orizzonte massimo (10 anni) su tutti i canali, e i nuovi flussi nascono con il trigger via eventi disattivato: si abilita consapevolmente, con il dizionario eventi a un click.
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Miglioramento
Agenti e interfaccia, stesse regole
Le transizioni manuali decise dagli agenti MCP seguono ora la stessa policy dell'interfaccia (ruoli, transizioni ammesse, elementi conclusi), la generazione AI dei flussi salva tutte le policy attraverso il writer canonico — niente più campi persi in silenzio — e ogni operazione del Flow Agent è firmata con l'identità reale della chiave, non più con un generico «system».
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Design
Process Map: collegamenti sotto controllo
I collegamenti fra le mappe ora si selezionano con un click e si eliminano dal cestino contestuale o dalla tastiera, con conferma. La modifica riguarda solo il disegno della mappa: la configurazione dei flussi non viene toccata.