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v0.74.5

28 luglio 2026

Un item si chiude quando il lavoro è finito, e i nomi riconciliati restano riconciliati. L'ultima fase di un processo può avere del lavoro da fare, e finché non è fatto l'item non risulta concluso: prima veniva dato per chiuso appena ci arrivava, e i conteggi dicevano «fatto» con le verifiche ancora aperte. In più un nome scritto a mano, una volta collegato a una persona vera, non ricompare più da solo.

  • Miglioramento

    Il lavoro nell'ultima fase conta

    Un item non si chiude più solo perché è arrivato all'ultima fase. Se quella fase ha dei task da completare, l'item resta in lavorazione finché non sono chiusi, esattamente come in tutte le altre fasi: prima veniva dato per concluso all'ingresso, quindi i conteggi lo mostravano come fatto e la durata registrata era più corta di quella reale. Ne guadagna anche il processo a fase unica — il caso «registro», dove si annota qualcosa di già avvenuto ma che ha comunque delle verifiche da fare: prima generava item che restavano attivi per sempre, senza alcun modo di chiuderli.

  • Miglioramento

    I segnaposto restano riconciliati

    Riconciliando «Tiziana» su una persona vera, la sostituzione avveniva ovunque tranne che sull'assegnatario di un singolo task dentro una fase — che però è quello che a conti fatti vince su tutti gli altri. Il risultato era spiazzante: il pannello si svuotava, e ogni nuovo item su quel processo ricreava il segnaposto. Ora quella occorrenza viene elencata, contata e riscritta con le altre, e il pannello dice dove trovarla indicando processo, fase e nome del task. L'avviso «stai toccando il disegno dei processi» compare anche in questo caso, che è proprio quello che modifica processi già pubblicati.

  • Miglioramento

    Un elenco da riconciliare che dice la verità

    I valori vuoti spariscono dall'elenco: comparivano come se fossero assegnatari, con un tasto Riconcilia che non poteva funzionare. Lo stesso nome scritto con uno spazio davanti non conta più come due segnaposto distinti. I processi coinvolti si contano una volta sola invece che una per ogni versione dello stesso processo. E quando l'elenco è parziale — su archivi grandi la lettura si ferma a una soglia — adesso lo dichiara, invece di sembrare completo.

  • Sicurezza

    Gli errori interni non raccontano più com'è fatto il sistema

    In caso di guasto, il messaggio restituito conteneva il codice tecnico dell'errore, il nome della tabella coinvolta e la richiesta fallita. La protezione esisteva già, ma per un problema di ordine nell'avvio del server non era applicata a nessuna chiamata. Con essa torna attivo anche l'altro comportamento previsto: quando il database è sovraccarico il server lo dichiara e dice di riprovare, invece di rispondere con un errore generico che sembra un guasto permanente.

  • Sicurezza

    Il pannello di riconciliazione resta dentro la tua organizzazione

    Due delle letture che alimentano l'elenco non filtravano per organizzazione: comparivano nomi di persone, di processi e di fasi appartenenti ad altri clienti sullo stesso server, e i conteggi risultavano gonfiati, tipicamente del doppio. La scrittura era invece già confinata correttamente, quindi nessun dato è mai stato modificato fuori dalla propria organizzazione: era una lettura che usciva dal recinto. Aggiunto un controllo automatico che impedisce al problema di ripresentarsi.

  • Miglioramento

    Contratti più solidi su titoli, processi, modelli e cartelle

    Il titolo di un item non si cancella più per errore: un valore di tipo sbagliato, com'è facile che arrivi da un'automazione, lo svuotava e la risposta diceva che era andato tutto bene. Un processo con più versioni ora si può eliminare, mentre prima l'operazione falliva e il processo restava bloccato per sempre senza spiegazione. Rinominare un processo su un nome già in uso lo dice e propone un'alternativa, come già avveniva alla creazione. Modelli e cartelle non possono più avere nomi duplicati, e una cartella non può più finire dentro sé stessa passando per un'altra. Infine i modelli salvati portano con sé i KPI del processo: prima le formule andavano riscritte a mano. I modelli salvati prima di questa versione vanno rigenerati per averli.