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v0.70.0

23 luglio 2026

Dati più difficili da sporcare, configurazioni che non falliscono in silenzio. Il riferimento entità non si duplica più per uno spazio o una maiuscola, un assegnatario inesistente non lascia più il lavoro appeso a nessuno, e le viste che promettevano un'opzione ora te la danno davvero.

  • Miglioramento

    Riferimento entità a prova di duplicato

    Il codice con cui identifichi l'entità — numero d'ordine, pratica, ticket — viene ora ricondotto a una forma canonica prima di essere confrontato e salvato. Prima bastava uno spazio di troppo, un tab, un carattere invisibile incollato da un altro programma o una maiuscola diversa per far nascere due pratiche distinte sulla stessa entità, aggirando il vincolo "una sola istanza attiva". La stessa regola vale ora anche quando **cambi** il riferimento di un item, non solo quando lo crei.

  • Sicurezza

    Tipo entità e assegnatario verificati

    Un tipo entità appartenente a un altro flusso — o a un'altra organizzazione — non può più essere agganciato a un item; restano ammessi i casi legittimi, cioè il tipo predefinito del flusso o quello dichiarato multi-flusso. Allo stesso modo, la persona indicata nel disegno del flusso deve corrispondere a un utente attivo della tua organizzazione: prima un indirizzo con un refuso o di un ex-collega veniva accettato senza dire nulla, e il risultato era peggiore di un errore, perché quel task non generava **mai** solleciti né escalation e restava appeso a nessuno. Le espressioni dinamiche restano libere.

  • Miglioramento

    Avvio da evento che funziona davvero

    Configurando l'avvio-da-evento dal designer, l'elenco degli eventi collegati veniva scartato senza avvisare: restava l'interruttore acceso ma senza alcun evento agganciato, quindi un innesco che non sarebbe mai scattato. Ora viene salvato correttamente. Inoltre, eliminando un evento, il riferimento sparisce dai flussi che lo usavano invece di restare lì a vuoto.

  • Miglioramento

    Configurazioni impossibili, respinte subito

    Uno SLA di zero minuti o negativo — già scaduto nell'istante in cui l'item nasce — e una finestra oraria che inizia e finisce nello stesso minuto vengono ora rifiutati con una spiegazione, invece di essere accettati e comportarsi in modo imprevedibile. La finestra notturna, che attraversa la mezzanotte, resta pienamente supportata. Un costo al minuto negativo, che falsava i totali di costo di item e flusso, non è più accettato.

  • Design

    Filtri, calendario e numeri che tornano

    Il filtro **Bozza** mostra finalmente le bozze: un flusso con una versione pubblicata e una bozza più recente spariva proprio dal filtro pensato per trovarlo. In "Tutti gli Item" il calendario espone anche le viste per **data di avvio** e **data di completamento**, e se nessun item del periodo ha la data scelta passa alla data di avvio dicendotelo, invece di apparire vuoto senza motivo. Il **tempo medio di attraversamento** è ora ponderato sul numero di item completati: prima un giorno con un solo item pesava quanto un giorno con cento. **UTC** è di nuovo selezionabile fra i fusi orari degli avvisi.

  • Miglioramento

    Riferimento obbligatorio e traduzioni mancanti

    Nei flussi che richiedono un riferimento entità, la finestra "Nuovo item" non genera più un codice automatico al posto del campo lasciato vuoto: il riferimento va inserito davvero. Corrette inoltre due aree che restavano in italiano con interfaccia in inglese: lo stato dei flussi nella pagina Eventi e il riepilogo What-if copiato negli appunti, numeri compresi.