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v0.52.7

19 luglio 2026

Un motore che non perde pezzi nemmeno sotto guasto: se l'automazione esterna è irraggiungibile i task falliscono in modo pulito — con avvisi e percorsi di ripiego — invece di restare "in esecuzione" per sempre; liste e dashboard sono più leggere; e ogni operazione si segue nei log dal click al webhook.

  • Miglioramento

    Guasti gestiti, non subiti

    Se n8n o un servizio esterno è giù, i task webhook non restano più bloccati "In esecuzione" a tempo indefinito: esauriti i tentativi, il task viene marcato Fallito con il dettaglio nell'audit, partono gli avvisi configurati e le regole di ripiego del flusso. E finché il servizio risulta irraggiungibile, i nuovi invii attendono un minuto invece di insistere a vuoto. Anche gli avvisi sono più giusti: nessun accumulo può nascondere i nuovi elementi in attesa, e un avviso ormai superato non silenzia più quelli sull'item.

  • Miglioramento

    Liste e dashboard più leggere

    L'elenco task è paginato lato server con totale e indicatore quando c'è più di quanto mostrato; i KPI di automazione e il confronto versioni non fanno più una query per flusso; gli insight delle Process Map non saturano più il database. Il risultato: stessi numeri, risposte più rapide, meno carico.

  • Miglioramento

    Operazioni tracciabili da capo a fondo

    Ogni job avviato da una richiesta (trigger, eventi, transizioni) porta con sé l'identificativo della richiesta e i log del worker lo riportano: dal click dell'utente al webhook consegnato, un solo filo da seguire. E lo stato di salute dei servizi è onesto: il worker segnala davvero quando il motore delle code ha un problema.