v0.46.0
12 luglio 2026
Giro di hardening di sicurezza dall’ultimo audit: chiusi alcuni varchi di isolamento tra aziende clienti (tenant) su task, cambio stato e iniziative di automazione, e reso più robusto il canale di aggiornamenti in tempo reale contro un possibile sovraccarico.
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Sicurezza
Isolamento tra tenant
**Apertura task.** L’endpoint che registra il primo accesso di un operatore a un task ora verifica sempre che il task appartenga al tenant di chi chiama, prima leggeva/scriveva senza quel controllo. **Cambio stato manuale.** Il controllo che blocca la selezione manuale di uno stato "solo eccezione" ora considera solo gli stati del flusso dell’item in corso, non stati con lo stesso id ma di un altro flusso. **Iniziative di automazione.** Creare un’iniziativa collegata a una mappa di processo e a un nodo ora verifica che entrambi esistano, appartengano al tenant corretto e siano coerenti tra loro — prima venivano accettati senza controlli. **Anagrafica eventi runtime.** Un controllo aggiuntivo di appartenenza al tenant sulla generazione automatica degli eventi di sistema (timeout/WIP/SLA) di un flusso.
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Sicurezza
Canale realtime più robusto
**Limite di connessioni.** Il canale di aggiornamenti in tempo reale (usato da liste, dashboard e cronologia) ha ora un tetto configurabile al numero di connessioni simultanee (default 1000), oltre il quale nuove connessioni vengono rifiutate in modo pulito invece di degradare quelle già attive. **Riallineamento distribuito.** Dopo un’interruzione della connessione al database, il segnale che dice ai client "ricarica i dati" viene ora distribuito su una breve finestra invece che tutto insieme, evitando un picco di richieste simultanee sul server.