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v0.39.5

11 luglio 2026

Release di sicurezza, esito di un audit mirato su autenticazione, isolamento tra clienti, integrazioni e caricamento file. Tre aree risultate già solide, tre punti rinforzati: le chiavi API ora hanno sempre una scadenza, gli script automatici possono essere limitati nelle azioni che compiono, e le chiavi MCP si adeguano da sole al ruolo attuale di chi le ha create. Nessun impatto sull’operatività quotidiana: le modifiche sono retro-compatibili.

  • Sicurezza

    Chiavi API sempre con scadenza

    Basta chiavi "a vita". Quando crei una chiave API (per avviare flussi da sistemi esterni o n8n) ora imposti una **scadenza**: di default **90 giorni**, personalizzabile fino a un massimo di **365**. La scadenza è mostrata nell’elenco, così sai sempre quando una chiave sta per scadere. Le chiavi senza data di fine — un rischio se una viene persa o dimenticata — non sono più possibili.

  • Sicurezza

    Script automatici più controllabili

    Puoi limitare cosa fa uno script. Un’attività di tipo "Auto Script" può ora dichiarare **quali azioni** è autorizzata a compiere (inviare notifiche, email, creare item figli, sollevare eventi, ecc.). Se l’elenco non è specificato tutto resta come prima; se lo specifichi, lo script può usare **solo** quelle azioni. Ogni azione compiuta da uno script viene inoltre **registrata**, per maggiore tracciabilità.

  • Sicurezza

    Chiavi MCP allineate al ruolo reale

    Se un utente viene declassato (es. da Amministratore a Operatore), le sue chiavi MCP ora **si adeguano automaticamente** al nuovo ruolo al primo utilizzo, senza bisogno di revocarle a mano: una chiave non può concedere più di quanto il suo creatore possa fare **oggi**.