v0.21
4 giugno 2026
Elimina item creati per errore, parità azioni in lista, trigger strict opzionale
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Novità
Eliminazione di item creati per errore
Un item può ora essere eliminato dalla sua pagina di dettaglio, ma solo in condizioni sicure: deve essere ancora nello stato iniziale e senza nessun task già completato. Un utente normale può eliminare solo gli item creati manualmente da sé; un Admin può eliminare anche item creati da automazioni/API — comodo per ripulire item di esempio rimasti dai test. L'eliminazione chiede conferma ed è tracciata nell'audit.
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Miglioramento
Cartelle flussi: stesse azioni nella vista a lista
La vista a lista dei flussi ha ora le stesse azioni della vista a card: sposta in cartella, modifica, archivia, elimina (oltre a progetta / monitor / analisi). Risolti due fastidi collegati: lo spostamento in cartella aggiorna subito il contatore della cartella, e il menu "sposta" non viene più tagliato dentro la card.
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Integrazione
Validazione "strict" opzionale del trigger esterno
Per chi integra ERP/CRM: nel designer (tab Trigger API) due nuove opzioni per rendere rigorosa la chiamata di trigger — "Richiedi entityRefId" (rifiuta le chiamate senza identificativo invece di generarne uno automatico) e "Valida il payload data" (controlla i dati ricevuti contro la struttura dati del flusso e rifiuta con un errore chiaro i payload incompleti o coi tipi sbagliati). Entrambe disattivate di default: chi non le attiva mantiene il comportamento flessibile di prima.
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Miglioramento
Più robusto durante gli aggiornamenti (deploy)
Il worker ora completa i job in corso prima di spegnersi durante un aggiornamento e ritenta automaticamente quelli interrotti (con una chiave di idempotenza sui webhook per evitare doppioni). Meno rischio di lavoro perso durante un deploy.
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Miglioramento
Documentazione e guida in-app corrette
La pagina /docs è ora apribile anche con link diretto / bookmark (prima l'accesso diretto dava 404). La guida Trigger API è stata riscritta sull'endpoint reale (POST /api/v1/trigger/{flowCode} con header X-Api-Key): la vecchia versione mostrava un endpoint e dei parametri (es. action: transition) che non esistono nel backend. La sezione Autenticazione ora descrive correttamente il login a cookie HttpOnly (non un token nel body JSON) e indica le API key per le integrazioni esterne.
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Design
Rifiniture UX e fix vari
I grafici di automazione sono corretti: l'arco si disegnava al contrario sovrapponendosi al valore e alla scritta. Nel modal "Nuovo flusso" il campo nome segnala ora chiaramente di essere obbligatorio (asterisco rosso, testo d'aiuto, tooltip sul pulsante disabilitato) ed è marcato correttamente per accessibilità e password manager. Lato API, gli endpoint d'azione (pubblica, archivia, ripristina…) accettano ora una chiamata senza body senza restituire errore.