v0.15
2 giugno 2026
Hardening di sicurezza, API key per singolo flusso e rifiniture al Flow Agent
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Sicurezza
Hardening di sicurezza completo (audit codebase)
Chiuso un audit di sicurezza con 9 interventi sui confini "laterali" del prodotto. In sintesi: disattivare un tenant ora blocca davvero ogni integrazione machine-to-machine (API key, token estensione, chiavi MCP, callback n8n), non solo l'accesso da interfaccia; il CORS dell'estensione Chrome è ristretto a una allowlist esplicita di ID ufficiali invece di accettare qualunque estensione; l'impersonation del super admin è bloccata sui tenant disattivati; la creazione item via MCP segue ora le stesse regole del percorso REST (modalità di attivazione, policy di avvio); la route legacy di completamento task ora valida che il task appartenga all'item e che l'utente sia assegnato; il deploy di produzione è allineato (secret obbligatori su tutti i servizi, seed demo disattivato di default); dipendenze aggiornate per chiudere avvisi noti.
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Sicurezza
API key legate al singolo flusso
Le API key generate dal designer di un flusso ora valgono solo per quel flusso, non più per tutti i flussi pubblicati del tenant. L'endpoint di trigger rifiuta una key usata su un flusso non autorizzato. Le key create da Impostazioni → API restano valide a livello di tenant (dichiarato chiaramente). Ogni creazione/revoca di key è ora tracciata nell'audit.
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Sicurezza
Eventi: chi può alzarli
Ogni definizione di evento può ora limitare quali ruoli possono alzarlo via API (/events/raise), usando ruoli di sistema o ruoli custom. Il default è invariato (qualunque Operatore o superiore), così le configurazioni esistenti continuano a funzionare.
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Miglioramento
Cartelle dei flussi: due fix
Spostare un flusso in una cartella ora funziona (prima dava "Errore nello spostamento") e il contatore dei flussi nella cartella si aggiorna subito, senza ricaricare la pagina. Sistemato anche il menu "sposta in cartella" che veniva tagliato dentro la card.
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Miglioramento
Flow Agent: data odierna e messaggi multilingua
L'agente ora conosce la data di oggi: chiedendo "entro domani" calcola la data corretta (prima poteva proporre date vecchie prese dal modello). I messaggi generati dall'agente (conferma avvio, dati mancanti, avvio completato) sono ora nella lingua dell'interfaccia (italiano/inglese), senza chiamate AI aggiuntive — quindi senza costi o lentezza in più.